ATTO COSTITUTIVO E STATUTO

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ATTO COSTITUTIVO DELL’ORGANIZZAZIONE DENOMINATA “Associazione Difesa e Previdenza- A.P.S.”

Associazione di Promozione Sociale


Premessa

scopo del presente atto è la costituzione, ai sensi del Codice Civile e del Decreto Legislativo 3 Luglio 2017 n.117 (inseguito denominato ” Codice del Terzo Settore”) e successive modifiche, di una Associazione di Promozione Sociale (nel prosieguo in acronimo A.P.S.), le cui finalità civiche, solidaristiche, di utilità sociale e la cui disciplina sono indicati nello Statuto, che costituisce parte integrante del presente atto. Fino all’operatività del Registro Unico nazionale del Terzo Settore continuano ad applicarsi per l’associazione le norme previgenti.

TUTTO CIO’ PREMESSO

Che forma parte integrante ed essenziale del presente atto, si conviene quanto segue:

Articolo 1

E’ costituita ai sensi del Codice Civile e del Decreto Legislativo 3 Luglio 2017 n.117 (inseguito denominato” Codice del Terzo Settore”) e successive modifiche, fra i suddetti signori CHESSA GUIDO, ROSSI FRANCESCO, PARADISO ENRICO, AMBROGIO ANTONIA, SIANO GIOVANNI, GONNELLINI DANIELE e BERTI FABIO l’Associazione non riconosciuta denominata “-Associazione Difesa e Previdenza- A.P.S.”, quale Ente del Terzo Settore da iscrivere al relativo registro nazionale;

Articolo 2

L’Associazione ha sede in Arezzo, via Michelangelo nc. 26;

Articolo 3

L’Associazione ha come scopo di:

promuovere e tutelare i diritti civili e sociali dei propri associati affinché, quali appartenenti al Comparto difesa e sicurezza (Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri, Finanza, Polizia di Stato, Carabinieri Forestali , Agenti di Custodia e Vigili del Fuoco) e dipendenti civili dello Stato, degli Enti Pubblici o di Privati venga loro conteggiata e riconosciuta, quale retribuzione differita, la corretta pensione maturata nonché il giusto ristoro dei danni alla salute per infortuni o malattie professionali contratte per causa o in occasione di servizio, oltre all’assistenza verso tutte le altre problematiche lavorative, previdenziali e/o assistenziali.

Articolo 4

L’Associazione ha durata illimitata nel tempo con patrimonio sociale di €. 1.400,00 (Millequattro-centoeuro) interamente versato in cassa dai Soci Fondatori, nel rispetto della normativa sulla traspa-renza ed antiriciclaggio, in ragione della quota di Euro 200,00 (duecento virgola zero zero) per ciascuno.

Articolo 5

L’Associazione avrà come principi fondamentali la Costituzione Italiana, la legislazione vigente e lo Statuto sociale che ribadisce: l’assenza di fini di lucro, l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale, la libera e volontaria adesione all’Associazione, la democraticità della struttura, la gratuità delle prestazioni degli Associati, l’elettività e la gratuità delle cariche sociali, il divieto di svolgere attività diverse da quelle istituzionali ad eccezione di quelle secondarie e strumentali di cui all’art.6 del Codice del terzo settore.

Articolo 6

I comparenti stabiliscono che il Consiglio Direttivo sia composto da Cinque membri e nominano a farne parte i signori ai quali contestualmente attribuiscono le cariche:

Avv. Guido Chessa Presidente

Dr. Francesco Rossi Vicepresidente

Dr.ssa Antonia Ambrogio Consigliere

Brig. Capo Daniele Gonnellini Consigliere

Mar. Aiut. Enrico Paradiso Consigliere-Tesoriere

Sovrintendente Capo Giovanni Siano Segretario

Articolo 7

Tutti i neonominati presenti alla riunione dichiarano che non esistono elementi di incompatibilità e di accettare le rispettive cariche. Inoltre, i soci costitutori, con la sottoscrizione del presente atto delegano Il Presidente Avv.to Guido Chessa ed il Consigliere Paradiso Enrico, sia congiuntamente

che disgiuntamente, ad acquisire per conto e nell’interesse della “Associazione Difesa e Previdenza-A.P.S.”, la Partita IVA-Codice Fiscale, ad aprire Conti Correnti presso Istituti di Credito o le PP.TT. nonché a compiere tutte le attività necessarie alla compiuta realizzazione dell’oggetto e degli scopi associativi.

Articolo 8

Gli eletti costituiscono, sempre in applicazione dello Statuto dell’Associazione, il Consiglio Direttivo, suscettibile di modifiche o di integrazioni in successive ed apposite assemblee dei Soci.

Articolo 9

Le spese del presente atto, annesse e dipendenti, si convengono ad esclusivo carico dell’Associazione qui costituita. La registrazione degli atti è richiesta in esenzione da imposta di registro e di bollo, ai sensi dell’art.82 del D.lgs. 3 luglio 2017 n. 117 (“Codice del Terzo Settore”).

Articolo 10

Il presente atto resterà depositato negli atti del Notaio che autenticherà le firme.

Firmato: CHESSA GUIDO

FRANCESCO ROSSI

ENRICO PARADISO

ANTONIA AMBROGIO

GIOVANNI SIANO

DANIELE GONNELLINI

FABIO BERTI

Repertorio n. 31.891
Raccolta 21.217

AUTENTICA DI FIRME

REPUBBLICA ITALIANA

Certifico io sottoscritto Dottor FRANCESCO CIRIANNI, Notaio residente in Arezzo, con Studio alla via Ser Petraccolo n.7, iscritto nel Ruolo del Distretto Notarile di Arezzo, che, senza intervento di testioni, per espressa rinunzia fattavi, di comune accordo fra loro e con il mio consenso, dai firmatari, i Signori

– CHESSA GUIDO nato a Cagliari (CA) il *************, e residente in Arezzo (AR) *************, Professione avvocato in quiescenza: codice fiscale: *************;

– ROSSI FRANCESCO nato a Firenze (FI) il 24 agosto 1980 e residente in Firenze (FI) *************, Web Designer: codice fiscale *************;

– PARADISO ENRICO nato a Montevarchi (AR) il 28 ottobre 1960 ed residente in Montevarchi (AR) *************, Mar.Aiutante Guardia di Finanza in congedo codice fiscale *************;

– ANTONIA AMBROGIO nata Reggio Calabria (RC) il 20 novembre1960, e residente in Arezzo (AR) in *************, impiegata Min. Grazia e Giustizia in quiescenza: codice fiscale *************;

– SIANO GIOVANNI nato a Napoli (NA) il 17 gennaio 1958, e residente in Firenze (FI) *************, Sovrintendente Capo Polizia in quiescenza: codice fiscale: *************;

– GONNELLINI DANIELE nato a Perugia (PG) il 09.08.1963, e residente in Perugia (PG) *************, Brig. Capo Arma CC in congedo, codice fiscale *************;

– BERTI FABIO nato a Cortona (AR) il 10 giugno1961, e residente in Cortona(AR) *************, M.A.s.UPS Arma C.C. in congedo: codice fiscale: *************;

della identità dei quali sono io Notaio certo, hanno apposto la loro firma alla mia presenza, in calco all’atto che precede, nonché a margine del foglio intermedio che compone l’atto stesso, nonché sull’allegato “A”, del quale si è omessa la lettura per dispensa avutane dai firmatari, alle ore 18,30.-

La scrittura privata- della quale io Notaio ho dato lettura- resterà depositata nei miei atti notarili ad ogni effetto di legge e ciò su conforme richiesta degli interessati firmatari contenuta nel contesto del contratto stesso.

Arezzo, in via Ser Petraccolo n.7, lì 8 (otto) febbraio 2021(duemilaventuno)

Firmato: FRANCESCO CIRIANNI Notaio


ALLEGATO “A”
AL NUM. 31891 DI REPERT.
Al NUM. 21217 DI RACCOLTA
STATUTO DELL’ORGANIZZAZIONE DENOMINATA
“Associazione Difesa e Previdenza-A.P.S.”
Associazione di Promozione Sociale

TITOLO I

Art. 1 Costituzione

È costituita l’organizzazione di volontariato denominata

“-Associazione Difesa e Previdenza-A.P.S.”,

quale Associazione di Promozione Sociale non riconosciuta senza scopo di lucro con finalità di interesse generale e solidarietà che agisce ai sensi del Codice Civile e del Decreto Legislativo 3 Luglio 2017 n.117 (inseguito denominato” Codice del Terzo Settore”) e successive modifiche e del suo Statuto.

Art. 2 Sede

L’Associazione ha la sua sede sociale in Arezzo Via Michelangelo nc. 26;

Art. 3 Durata

La durata dell’Associazione è illimitata nel tempo.

Art.4 Oggetto e finalità

  1. Nel quadro dei valori fondamentali di eguaglianza, democrazia e solidarietà sociale previsti dalla Carta Costituzionale, dei principi di cui agli artt. 32 (Diritto alla Salute), 36 co.1° (Diritto del dipendente ad una retribuzione-pensione proporzionata) e 38 co. 2° (Diritto del dipendente ad avere mezzi adeguati alle esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia), l’Associazione, che si prefigge di operare nel comparto Difesa-Sicurezza ed in quello sia pubblico che privato delle invalidità contratte per causa di servizio o di lavoro, assume ad oggetto sociale la promozione, tutela e salvaguardia dei diritti civili e sociali dei propri associati sia in attività di servizio o di lavoro che in quiescenza (Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri, Finanza, Polizia di Stato, Carabinieri Forestali ,Agenti di Custodia) e dipendenti civili dello Stato, degli Enti Pubblici o di Privati come previsto alla lettera w) dell’art. 5 D. Lgs. 3.7.2017 n° 11, affinché vengano tutelati ed affermati i loro interessi morali ed economici e venga loro calcolata e riconosciuta, quale retribuzione differita o risarcitoria, la corretta pensione nelle varie tipologie e/o categorie previste dalla Legge ed il giusto ristoro dei danni alla salute o per malattie professionali, riconducibili a cause di servizio e/o di lavoro e ciò con assistenza dell’associato anche riguardo a tutte le altre problematiche connesse di natura lavorativa, previdenziale ed assistenziale.

  2. L’associazione può esercitare, a norma dell’art.6 del Codice del Terzo Settore, attività diverse da quelle di interesse generale, secondarie e strumentali rispetto a queste ultime, secondo i criteri ed i limiti definiti con apposito Decreto ministeriale. La loro individuazione sarà successivamente operata da parte dell’Organo di amministrazione.

  3. L’associazione può esercitare, a norma dell’art. 7 del Codice del Terzo settore, anche attività di raccolta fondi – attraverso la richiesta a terzi di donazioni, lasciti e contributi di natura non corrispettiva- al fine di finanziare le proprie attività di interesse generale e nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e con il pubblico.

  4. L’Associazione sviluppa la collaborazione ed i rapporti con le altre associazioni di promozione sociale e più in generale con altri sodalizi aventi finalità affini alle proprie;

  5. Per il perseguimento delle finalità di cui al punto che precede, l’Associazione organizza convegni, congressi e seminari per promuovere il ruolo sociale degli appartenenti al Comparto Difesa-Sicurezza e la specificità che lo contraddistingue nell’esercizio dei valori democratici e di solidarietà sociale, nonché per svolgere attività didattiche rivolte agli associati per la ricerca e l’approfondimento di tutte le articolate tematiche che investono le attività istituzionali.

Art. 5 Volontari

I volontari sono persone che per loro libera scelta svolgono, per il tramite dell’associazione, attività in favore della comunità e del bene comune, mettendo a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità.

La loro attività deve essere svolta in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, neanche indiretti, ed esclusivamente per fini di solidarietà.

L’attività dei volontari non può essere retribuita in alcun modo, neppure dai beneficiari.

Ai volontari possono essere rimborsate dall’associazione soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, alle condizioni preventivamente stabilite dal Consiglio direttivo e comunque nei limiti di quanto previsto dall’art. 17 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117.Sono in ogni caso vietati rimborsi spese di tipo forfetario.

La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l’Associazione.

TITOLO II

Art. 6 Associati

1. All’associazione possono aderire tutte le persone fisiche e gli Enti di cui all’art. 35 nr.3 del D.Lgs. 3.7.2017 n.117 (Codice del Terzo Settore) che condividano le finalità del presente statuto e che siano mosse da spirito di solidarietà.

2. Sono associati coloro che hanno partecipato alla costituzione e quanti altri, su domanda, verranno ammessi dal Consiglio Direttivo e verseranno la quota di iscrizione annuale e la sovraquota stabilita dal Consiglio Direttivo.

3. La sovraquota è corrisposta dall’associato una tantum ed è irripetibile, mentre la quota sociale è annuale e coincide con l’anno solare, non è frazionabile né ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualifica di associato. L’ammissione decorre dalla data di delibera del Consiglio Direttivo.

4. La deliberazione di ammissione deve essere comunicata all’interessato ed annotata, a cura dell’organo di amministrazione, nel libro degli associati. L’Organo di amministrazione deve entro 60 giorni motivare la deliberazione di rigetto della domanda di ammissione e comunicarla ali interessati. Qualora la domanda di ammissione non sia accolta dall’Organo di amministrazione, chi l’ha proposta può entro 60 giorni dalla comunicazione della deliberazione di rigetto, chiedere che sull’istanza si pronunci l’Assemblea, che delibera sulle domande non accolte, se non appositamente convocata, in occasione della sua successiva convocazione.

Art. 7 Diritti e doveri degli associati

1. Tutti gli associati, che debbono essere preferibilmente titolari di indirizzo Mail, hanno uguali diritti e uguali obblighi nei confronti dell’associazione.

2. L’ammissione alla “-Associazione Difesa e Previdenza-A.P.S.”, non può essere effettuata per un periodo temporaneo, fatta salva la facoltà di ciascun associato di recedere in qualsiasi momento mediante comunicazione scritta da farsi via Mail.

3. Gli associati hanno il diritto di informazione e di controllo stabilito dalle leggi e dallo Statuto e di partecipare alle assemblee e, se in regola con il versamento della quota sociale, hanno diritto di voto in proprio e per delega, per eleggere ed essere eletti alle cariche sociali. Hanno inoltre diritto di esaminare i libri sociali con richiesta scritta al Presidente dell’Associazione.

4. Gli associati hanno l’obbligo di rispettare le norme del presente Statuto, le deliberazioni degli organi associativi e di pagare l’iniziale sovraquota e le quote sociali nell’ammontare fissato dal Consiglio Direttivo.

5. Coloro che prestano attività di volontariato devono essere assicurati per la responsabilità civile verso i terzi, per malattia ed infortuni, in conformità a quanto previsto dalla legislazione vigente.

Art.8 Perdita della qualità di associato

La qualità di associato si perde per:

 Decesso;

 Dimissioni: ogni associato può recedere dalla “-Associazione Difesa e Previdenza-A.P.S.” in qualsiasi momento dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo; tale recesso avrà decorrenza immediata. Resta fermo l’obbligo per il pagamento della quota associativa per l’anno in corso.

 Decadenza: la decadenza viene dichiarata dal Consiglio Direttivo trascorsi sei mesi dalla data per la quale è previsto l’obbligo del versamento della quota associativa.

 Esclusione: la qualità di associato si perde, inoltre, nel caso in cui la persona compia gravi atti in violazione delle previsioni dello Statuto, dell’eventuale regolamento nonché delle delibere approvate dagli organi associativi o qualora intervengano gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo. Il Consiglio Direttivo delibera il provvedimento di esclusione, dandone comunicazione via Mail all’associato interessato che potrà impugnare il provvedimento nelle forme di legge o facendo ricorso all’assemblea entro 30 giorni dal ricevimento del provvedimento di esclusione.

TITOLO III

Art. 9 Organi della “Associazione Difesa e Previdenza-A.P.S.”

1. Gli organi della “-Associazione Difesa e Previdenza-A.P.S.” sono:

a) l’Assemblea degli Associati;

b) il Consiglio Direttivo;

c) il Presidente;

d) l’Organo di controllo monocratico o collegiale (se nominato e obbligatorio)

2 Le cariche del Consiglio Direttivo sono elettive e sono esercitate a titolo gratuito; è ammesso il solo rimborso delle spese effettivamente sostenute e dichiarate.

Art. 10 Convocazione dell’Assemblea degli Associati

1. L’Assemblea è composta da tutti gli associati e deve essere convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo, almeno una volta l’anno, entro il 30 aprile, per l’approvazione dei bilanci e ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario. Essa deve inoltre essere convocata quando ne faccia richiesta motivata almeno un terzo degli associati; in tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro i 30 giorni successivi.

2. Considerato l’alto numero prevedibile di associati e la loro residenza radicata sul territorio nazionale, le Assemblee verranno effettuate sia in presenza che con collegamento da remoto. Le convocazioni, pertanto, dovranno essere effettuate mediante avviso spedito per Raccomandata R.R., o via Mail almeno 15 giorni prima della data fissata per la riunione. Faranno fede del recapito dell’avviso di convocazione assembleare la ricevuta di ritorno delle Raccomandate, la Mail di risposta di occorsa ricezione o altro idoneo strumento, anche telematico, atto ad accertare l’avvenuta consegna al destinatario della convocazione.

L’avviso deve contenere il giorno, il luogo e l’ora per la prima e la seconda convocazione, l’ordine del giorno da trattare e le modalità di collegamento telematico per tutti coloro che vi vorranno partecipare da remoto.

Art.11 Composizione e attribuzioni dell’Assemblea degli Associati

1. L’Assemblea è il massimo organo deliberante della “-Associazione Difesa e Previdenza-A.P.S.”

2. Possono partecipare all’Assemblea, con diritto di voto e di elettorato attivo e passivo, tutti gli associati in regola con il pagamento della quota annuale.

3. Ogni associato ha diritto ad un voto. Gli associati possono farsi rappresentare, mediante delega scritta, da altri associati. Ogni associato può ricevere al massimo due deleghe conferitegli da altri associati.

4. L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria.

In particolare l’Assemblea ordinaria ha il compito di:

a) deliberare sul bilancio consuntivo e sull’eventuale preventivo inviati ai soci preventivamente via Mail in uno con l’avviso di convocazione;

b) eleggere i componenti del Consiglio Direttivo, determinandone il numero, dell’organo di controllo e dell’eventuale Revisore dei Conti;

c) deliberare su ogni altro argomento che il Consiglio Direttivo vorrà ad essa sottoporre.

d) deliberare sulla responsabilità dei componenti degli organi associativi, ai sensi dell’art. 28 del Codice del Terzo settore, e promuove azione di responsabilità nei loro confronti;

e) deliberare sulla esclusione degli associati;

f) approvare l’eventuale regolamento dei lavori assembleari; delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall’Atto Costitutivo o dallo Statuto alla sua competenza;

L’Assemblea straordinaria ha il compito di:

a) delibera sulle modificazioni dell’Atto Costitutivo o dello Statuto

d) deliberare sullo scioglimento, trasformazione, fusione o scissione della “-Associazione Difesa e Previdenza-A.P.S”

5. Le deliberazioni assembleari prese in conformità alla legge ed al presente Statuto obbligano tutti gli associati.

Art.12 Validità dell’Assemblea

1. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione; in sua mancanza l’Assemblea è presieduta dal Vice-Presidente; in mancanza di entrambi l’Assemblea nomina un proprio rappre-sentante che la presiede.

2. Spetta al Presidente dell’Assemblea constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all’Assemblea.

3. L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno degli associati. In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti o rappresentati.

4. Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide quando siano approvate con la maggioranza dei voti dei presenti. Nel conteggio dei voti non si tiene conto degli astenuti. L’eventuale scioglimento, trasformazione, fusione o scissione anticipata della “-Associazione Difesa e Previdenza A.P.S.” e la relativa devoluzione del patrimonio residuo deve essere deliberato con il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati. In assemblea straordinaria per modificare l’Atto Costitutivo e o Statuto occorre la presenza di almeno i ¾ deli associati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti

5. Le deliberazioni dell’Assemblea devono constare da verbale sottoscritto dal presidente dell’Assemblea e dal segretario. Ogni associato ha diritto di consultare i verbali delle riunioni.

Art. 13 Nomina e composizione del Consiglio Direttivo

1. Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo della “-Associazione Difesa e Previdenza- A.P.S.”;

2. Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea degli Associati. Esso è composto da un minimo di tre ad un massimo di nove membri, scelti fra gli associati.

3. I membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Almeno la maggioranza degli amministratori sono scelti fra le persone fisiche associate: si applica l’art. 2382 Cod. Civ. riguardo le cause di ineleggibilità e di decadenza.

Se vengono a mancare uno o più membri, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli nominando al loro posto l’associato o gli associati che nell’ultima elezione assembleare seguivano nella graduatoria della votazione. In ogni caso i nuovi consiglieri scadono insieme a quelli che sono in carica all’atto della loro nomina. Se vengono a mancare consiglieri in numero superiore alla metà, il Presidente deve convocare l’assemblea per nuove elezioni.

4. Il Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno il Presidente, il Vice Presidente e assegna gli incarichi di Segretario e/o Tesoriere scegliendo anche questi ultimi tra i propri membri. Se del caso, con esclusione della rappresentanza legale, potranno essere attribuiti fino a due incarichi ad una sola persona.

5. Non è ammessa alcuna forma di compenso ai membri del Consiglio Direttivo per l’attività di amministrazione svolta a favore dell’Associazione, salvo il rimborso delle spese ai sensi e nei limiti previsti dell’art. 4° comma 2° del presente Statuto, debitamente documentate.

Art. 14 Convocazione e validità del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente almeno due volte al mese per l’ammissione dei nuovi soci e per la trattazione di eventuali problematiche urgenti, inoltre è convocato una volta per ogni esercizio per deliberare in ordine al bilancio consuntivo e all’eventuale preventivo da presen-tare all’approvazione dell’Assemblea degli associati, oppure dietro domanda motivata di almeno i 2/3 dei suoi membri.

2. La convocazione è effettuata ove possibile mediante autoconvocazione o con avviso spedito via email, da inviarsi almeno 7 giorni prima della data fissata per la riunione.

L’avviso deve contenere il giorno, il luogo e l’ora, nonché l’elenco delle materie da trattare.

3. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente, oppure, in sua mancanza, dal Vice Presidente, ovvero, in mancanza di entrambi, dal componente più anziano di età. Le funzioni di segretario sono svolte dal Segretario dell’associazione o in casi di sua assenza, o suo impedimento, da persona designata da chi presiede la riunione.

4. Le riunioni del Consiglio sono validamente costituite quando vi intervenga la maggioranza dei suoi membri. Le deliberazioni del Consiglio sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti e le medesime dovranno risultare dal verbale della riunione sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

Art. 15 Attribuzioni del Consiglio Direttivo

1. Al Consiglio Direttivo spetta l’attuazione delle direttive generali stabilite dall’Assemblea e la promozione, nell’ambito di tali direttive, di ogni iniziativa diretta al conseguimento degli scopi della “-Associazione Difesa e Previdenza-A.P.S.”;

2. Al Consiglio Direttivo spetta inoltre:

a) eleggere il Presidente e il Vice Presidente;

b) assegnare tra i suoi componenti gli incarichi di Segretario e Tesoriere;

c) amministrare le risorse economiche dell’Associazione ed il suo patrimonio, con ogni più ampio potere al riguardo;

d) predisporre, alla fine di ogni esercizio finanziario, il bilancio consuntivo e l’eventuale bilancio preventivo del successivo esercizio, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;

e) indire adunanze, convegni, ecc.;

f) deliberare tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione della “-Associazione Difesa e Previdenza- A.P.S.”;

g) decidere sull’ammissione, la decadenza e l’esclusione degli associati, secondo quando previsto dagli artt. 5 e 7;

h) deliberare in ordine all’assunzione di personale dipendente o avvalersi di prestazioni autonome, esclusivamente nel limite necessario a garantire il regolare funzionamento dell’Associazione oppure occorrenti a qualificare o specializzare l’attività svolta ai sensi del Codice del Terzo Settore. Il potere di rappresentanza attribuito agli amministratori è generale, pertanto le limitazioni di tale potere non sono opponibili a terzi se non sono iscritte nel Registro unico nazionale del terzo settore o se non si prova che i terzi ne erano a conoscenza.

Art. 16 Il Presidente

1. Il Presidente è il rappresentante legale della “-Associazione Difesa e Previdenza-A.P.S.” di fronte ai terzi, anche in giudizio. Egli convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo.

2. Il Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo al suo interno, dura in carica tre anni ed è rieleggibile.

3. Al Presidente in particolare compete:

a) provvede all’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;

b) è delegato a compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione della “-Associazione Difesa e Previdenza-A.P.S.”; e in particolare aprire conti correnti bancari e postali operando sugli stessi; compiere ordinarie operazioni finanziarie e bancarie; eseguire incassi di qualsiasi natura da Enti, persone fisiche e giuridiche, rilasciando quietanze; effettuare pagamenti di qualsiasi natura, ivi inclusi i pagamenti di salari e stipendi ai dipendenti;

4. Al Presidente compete la tenuta dei rapporti con gli enti e le istituzioni presenti nel territorio Nazionale.

5. In caso di urgenza può adottare, altresì, provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, con l’obbligo di riferirne allo stesso nella prima riunione successiva.

6. Il Vice Presidente sostituisce il Responsabile in caso di sua assenza o impedimento, in tutte le funzioni allo stesso attribuite.

Art. 17 Il Segretario ed il Tesoriere

1. Il Segretario ed il Tesoriere, affiancano il Presidente nello svolgimento delle sue funzioni.

2. Al Segretario compete:

a) la redazione dei verbali delle sedute dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

b) curare la tempestività delle convocazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;

c) la redazione dei libri verbali, del libro soci e del registro degli associati che prestano attività di volontariato.

3. Al Tesoriere spetta il compito di:

a) tenere ed aggiornare i libri contabili;

b) predisporre il bilancio dell’Associazione.

Art. 18 L’Organo di Controllo

L’Organo di controllo, anche monocratico è nominato al ricorrere dei requisiti previsti dalla legge.

I componenti dell’Organo di controllo, ai quali si applica l’art. 2399 del Codice Civile, devono essere scelti tra le categorie di soggetti di cui al co.2, art.2397 del Codice Civile. Nel caso di Organo Collegiale, i predetti requisiti devono essere posseduti da almeno uno dei componenti.

L’Organo di controllo vigila sull’osservanza della legge e dello Statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, anche con riferimento alle disposizioni del D. Lgs. 8 giugno 2001 n. 231, qualora applicabili, nonché sulla adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento. Esso può esercitare, inoltre, al superamento dei limiti di cui al co.1, art. 31, la revisione legale dei conti. In tal caso l’Organo di controllo è costituito da revisori legali iscritti nell’apposito registro. L’organo di controllo esercita, inoltre, compiti di monitoraggio dell’osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, ed attesta che l’eventuale bilancio sociale sia stato redatto in conformità alle linee guida ministeriali. Il bilancio sociale da atto degli esiti del monitoraggio svolto dai sindaci.

I componenti dell’Organo di controllo possono in qualsiasi momento procedere, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo, e a tal fine, possono chiedere agli amministratori notizie sull’andamento delle operazioni sociali o su determinati affari. Se l’Organo di controllo non esercita il controllo contabile e se ricorrono i requisiti previsti dalla legge, l’associazione deve nominare un Revisore legale dei conti o una Società di revisione legale iscritti in apposito registro.

Art. 19 L’Esercizio Finanziario

1. L’esercizio finanziario ha inizio il 1° gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

2. Al termine di ogni esercizio finanziario, entro il 30 aprile, il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo, e l’eventuale preventivo, che avrà cura di depositare presso la sede sociale e di inviare via Mail agli associati, sette giorni prima della data stabilita per l’Assemblea ordinaria annuale, unitamente alla relazione del Revisore dei Conti, qualora nominato.

3. Dal bilancio devono risultare i beni, i contributi ed i lasciti ricevuti. Gli eventuali utili o avanzi di gestione, così come le componenti patrimoniali con essi conseguiti, non potranno essere distribuiti, neppure in modo indiretto a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo, ma dovranno essere devolute in attività, impianti ed incrementi patrimoniali finalizzati al raggiungimento degli scopi della “-Associazione Difesa e Previdenza-A.P.S.”;

4. L’Organo di amministrazione documenta il carattere secondario e strumentale delle attività diverse di cui all’art.6 del codice del terzo settore, a seconda dei casi, nella relazione di missione o in una annotazione in calce al rendiconto per cassa o nella nota integrativa al bilancio;

5. Se i ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate superiori a 100 mila eur l’anno l’associazione deve pubblicare annualmente e tenere aggiornati nel proprio sito internet gli eventuali emolumenti, compensi o corrispettivi a qualsiasi titolo attribuiti ai componenti deli organi di controllo e ai dirigenti. Se ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate superiori ad un milione di euro annui l’associazione deve redigere, depositare presso il Registro unico nazionale del terzo settore e pubblicare nel proprio sito internet il bilancio sociale.

6. Ai fini fiscali l’Associazione, per le eventuali attività di natura commerciale, si avvale della possibilità di aderire al regime forfettario previsto dalla legge.

TITOLO V

Art. 20 Patrimonio Associativo, iscrizione al RUNTS e personalità giuridica

Il patrimonio dell’Associazione è stabilito nell’importo di €. 1.400,00 (Millequattrocento euro) interamente Versato in cassa dai sette soci fondatori, in ragione della quota di €. 200,00 (Duecento euro) cadauno e che non sarà dagli stessi ripetibile.

La “-Associazione Difesa e Previdenza-A.P.S.”, deve iscriversi al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore seguendo le disposizioni previste dal Codice del Terzo Settore e dai Decreti attuativi, inoltre non appena acquisiti i requisiti patrimoniali o comunque quelli previsti dalla legge, dovrà richiedere il riconoscimento della personalità giuridica quale Ente del Terzo Settore.

L’associazione può trarre le risorse economiche, necessarie al suo funzionamento e allo svolgimento della propria attività, da fonti diverse, quali: quote associative, contributi pubblici e privati, donazioni e lasciti testamentari, rendite patrimoniali, proventi da attività di raccolta fondi nonché dalle attività diverse da quelle di interesse generale, di cui all’art. 6 del Codice del Terzo settore.

Art. 21 Scioglimento

1. Lo scioglimento della “-Associazione Difesa e Previdenza-A.P.S.” è deliberato dall’Assemblea, secondo le modalità di legge e dovrà provvedere, se del caso, alla nomina di uno o più liquidatori, scegliendoli preferibilmente tra gli associati

3. In caso di scioglimento della “-Associazione Difesa e Previdenza-A.P.S.”, tutte le risorse economiche, che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione, non potranno essere divise tra gli associati, ma saranno devolute previo parere positivo dell’Ufficio Regionale del Registro unico nazionale del terzo settore da quando sarà operativo, e salva diversa destinazione imposta dalla legge, ad altri enti del terzo settore, o ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore, nelle more della piena operatività del suddetto ufficio.

Art. 22 Collegio arbitrale

Qualsiasi controversia dovesse sorgere per l’interpretazione ed esecuzione del presente Statuto, tra gli Organi e gli aderenti ovvero tra gli aderenti, la stessa deve essere devoluta alla determinazione inappellabile di un Collegio Arbitrale formato da un arbitro nominato da ciascuna parte in lite ed un terzo nominato dal Presidente del Tribunale di Arezzo ad iniziativa della parte più diligente

Art. 23 Disposizioni generali

Per quanto non previsto dal presente Statuto si applica quanto previsto dal Decreto Legislativo 3 Luglio 2017 n.117 (” Codice del Terzo Settore”) e successive modifiche e, in quanto compatibile, dal Codice Civile.

Firmato: CHESSA GUIDO

FRANCESCO ROSSI

ENRICO PARADISO

ANTONIA AMBROGIO

GIOVANNI SIANO

DANIELE GONNELLINI

FABIO BERTI

REGISTRATO AD AREZZO, ADDI’ 10.02.2021 AL N° 1467 SERIE I “”””

Terzo punto all’O.d.G. : Trasformazione natura giuridica dell’Associazione da “O.D.V.” a “A.P.S.”.

Il Presidente evidenzia al corpo sociale come l’approvazione unanime delle modifiche all’AttoCostitutivo-Statuto abbiano realizzato non solo l’adeguamento richiesto dalla normativa sul Terzo Settore per l’iscrizione al RUNTS, ma abbiano anche posto i presupposti per la trasformazione definitiva dell’Associazione da “ODV” ad “APS”, la quale ultima subentrerà in tutti i rapporti giuridici in atto esistenti e facenti capo alla prima. Pertanto invita l’Assemblea a discutere e deliberare sulla trasformazione associativa, in modo tale che la stessa sia espressione inequivoca della sua volontà.

L’Assemblea, dopo brevissima discussione, approva all’unanimità la Trasformazione della natura giuridica dell’Associazione da “O.D.V.” a “A.P.S.”, e delega il Presidente ed il Tesoriere, per quanto di competenza di quest’ultimo, ad espletare tutti gli incombenti necessari a dare continuità ai rapporti giuridici in atto nonché a quelli previsti dalla legge per effettuare tutte le variazioni necessarie presso le pubbliche autorità.

Varie ed eventuali,

Non essendovi argomenti da discutere fra le Varie ed eventuali, il Presidente dichiara chiusa l’Assemblea alle ore 11,50 del 29 aprile 2021.

Letto, Confermato e sottoscritto

F.to Il Presidente  _____Guido Chessa___
F.to Il Segretario___Antonia Ambrogio___

Sottoscrive l’intero corpo sociale, presente di persona

o in via telematica, ad ulteriore conferma e ratifica dei

contenuti del sovraesteso verbale.

Rossi Francesco ________Firmato__________

Gonnellini Daniele ________Firmato__________

Paradiso Enrico ________Firmato__________

Siano Giovanni ________Firmato__________

Berti Fabi _____Ass.Giustificato______

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